Costa Concordia: a bordo anche un prete in ritiro spirituale

Costa Concordia: il prete in ritiro spirituale. Tra i naufraghi della Costa Concordia, l’enorme nave da crociera semi-affondata davanti all‘isola del Giglio, c’era anche un prete, Don Massimo, che però avrebbe giustificato l’allontanamento dalla sua comunità di Besana Brianza dicendo di  voler andare in “ritiro spirituale” (per poi appunto, andare in crociera). Secondo  la versione online del quotidiano Leggo, che ha portato a galla la singolare vicenda, il religioso si trovava a bordo della Costa Concordia in vacanza con alcuni parenti, tra cui la nipotina. Quest’ultima, una volta raggiunta la riva assieme alla nonna e al sacerdote (che è suo zio), si è affrettata a rassicurare i parenti via facebook.

Web diviso. Dal noto social network la voce è rimbalzata istantaneamente, giungendo fino alle orecchie dei fedeli residenti nel noto centro brianzolo, di cui Don Massimo è pastore. Fedeli che ora sono piuttosto agitati e pretendono spiegazioni. Non tutti però condannano la singolare avventura del sacerdote, che fortunatamente, almeno per lui, è finita bene. La notizia ha infatti generato una miriade di commenti, spaccando in due fazioni contrapposte i lettori. C’è chi ha contestato duramente, avanzando l’ipotesi che ci sia “andato coi soldi dei fedeli”, chi ha preso una posizione contraria ma più mediata, sostenendo che “essendo un uomo di Dio” non doveva dire bugie, chi  ha considerato il tutto solamente un “peccato veniale” e chi invece non ci ha trovato assolutamente nulla di male ed anzi ha difeso a spada tratta  Don Massimo, spiegando che i preti ricevono uno stipendio dalla chiesa, e con quello, quando hanno i loro periodi di vacanza, è giusto che ci facciano quello che vogliono.

A.S.