Costa Concordia: 11 mila euro di rimborso per i passeggeri

Rimborso passeggeri Concordia – Dopo la ricerca dei superstiti, il lavoro per il recupero del carburante, le polemiche intorno al comandante Schettino e le varie testimonianze, si parla anche del rimborso previsto per i passeggeri a bordo della Concordia. Sarà di undicimila euro l’indennizzo che la Costa crociere riserverà ai naufraghi, oltre ad una media di tremila euro, per persona, come rimborso delle spese sostenute (come il costo della crociera, il viaggio e anche gli extra). Sarà anche fornita un’assistenza psicologica mirata, a chiunque ne faccia richiesta. L’accordo è stato raggiunto al termine di una lunga trattativa durata 16 ore e chiusa nella notte tra la Costa Crociere, assistita da Astoi Confindustria Viaggi e le principali associazioni dei consumatori italiane (Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Ctcu, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori).

L’indenizzo e le associazioniIn una nota Astoi Confindustria Viaggia, fa sapere: “L’importo forfettario concordato a titolo di risarcimento è superiore ai limiti risarcitori previsti dalle convenzioni internazionali e dalle leggi vigenti. Tale importo verrà riconosciuto indipendentemente dall’età del passeggero, considerando anche i bambini, sebbene non paganti. Costa si è impegnata altresì a non dedurre, da tale cifra, quanto eventualmente percepito dai clienti per rimborsi assicurativi legati a polizze individualmente stipulate”. Dal canto suo, invece, il Codacons ha precisato che lancerà una class action internazionale: “Obiettivo della trattativa, condiviso da tutti i presenti, è stato quello di trovare soluzioni conciliative e transattive che puntino alla migliore soddisfazione dei passeggeri coinvolti nella vicenda di Costa Concordia, evitando le lungaggini e gli aggravi di spese conseguenti all’eventuale instaurazione di un giudizio”.

D.M.