‘Ndrangheta: cinque arresti a Milano

Clan Valle-Lampada – L’operazione è scattata questa mattina, a seguito di indagini condotte dalla polizia di Milano, che avevano già permesso di affondare un duro colpo il 30 novembre alla famiglia Valle-Lampada, e di arrivare oggi agli arresti, perquisizioni e sequestri di beni immobili. Nei mesi scorsi gli inquirenti avevano effettuato l’arresto di un avvocato, un politico e un magistrato calabrese e il gip del Tribunale di Palmi, indagato perché si faceva pagare viaggi ed escort dal clan dei Lampada.

Pubblici ufficiali coinvolti – Tra gli arresti di oggi ci sono tre finanzieri, ritenuti fiancheggiatori del clan e accusati di corruzione, il direttore di un hotel di lusso di Milano, il Brun, accusato di favoreggiamento personale, e l’imprenditore reggino Domenico Gattuso, ritenuto uno dei soci di spicco della cosca. I tre marescialli della Guardia di Finanza facevano parte della squadra destinata al controllo dei videopoker e avevano ricevuto nel 2008 e nel 2009 somme pari a circa 50.000 euro al mese per chiudere un occhio sulle attività della cosca. Al momento non risulta che ricevessero somme di denaro anche da altre società che gestivano i videopoker, ma sono in corso accertamenti al riguardo.

Numerose società – Secondo l’accusa Gattuso avrebbe aperto numerose società per conto dei Lampada, facendo di fatto da prestanome ed è stato quindi arrestato con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, e rinchiuso nel carcere di Milano.

Marta Lock