Facebook debutta in borsa

Blue chip- Già da mesi Mark Zuckerberg lavorava all’ingresso in borsa del più famoso social network. Il fondatore di Facebook ha iniziato a far agire la sua società, come una società ad alta capitolazione azionaria. Le blu chip (termine ispirato al gioco del poker, sono le fiches blu dal valore più alto) rappresentano proprio i componenti degli indici più popolari. “C’é stato un periodo nell’evoluzione di Microsoft in cui loro dicevano: vogliamo mettere un computer su ogni tavolo. Ed è così che voglio gestire Facebook…con una visione di lungo termine” ha dichiarato Mark Zuckerberg. Sono stati proprio la Microsoft e altri grandi colossi della tecnologia ad ispirarlo.

Privacy- “Il pezzo mancante è l’affidabilità. In genere le azioni delle società tecnologiche non rientrano nella lista delle blue chip, ma le dimensioni di Facebook potrebbero fare la differenza” ha dichiarato l’analista finanziaria  Lise Buyer. Facebook inoltre dovrà modificare in maniera sostanziale la propria politica di tutela della privacy per quel che riguarda gli utenti europei, garantire una maggiore trasparenza e concedere un maggior controllo ai titolari dei profili. “Facebook si impegna sia a mettere in atto sia a prendere in considerazione i miglioramenti e le best practice raccomandate dalla DPC, anche nei casi in cui le nostre policy rispettano già le esigenze legali” ha  dichiarato il social network blu in un comunicato stampa. Secondo il Wall Street Journal, sarebbe finito il tempo di attesa per l’entrata in borsa di Facebook, l’ingresso ufficiale è previsto per il mercoledì della prossima settimana. Incaricate di condurre l’operazione le banche Morgan Stanley e Goldman Sachs, inoltre  la società del famoso social network dovrebbe essere valutata tra i 75 e i 100 milioni di dollari.

Rosanna Pecora