Le Invasioni Barbariche: Roberto Maroni ha scoperto Facebook

Ieri, venerdì 27 gennaio, La7. La seconda puntata de Le Invasioni Babrariche, condotta da Daria Bignardi, ha fatto registrare un leggero calo degli ascolti portando a casa solamente 771.000 telespettatori per uno share del 3.43%. Nonostante ciò la puntata è stata ricca di spunti ed ha offerto parecchie interviste divertenti che hanno seguito anche il filo conduttore dell’utilizzo dei social network come Facebook e Twitter.

Roberto Maroni. Con Roberto Maroni, infatti, la Bignardi ha scherzato parecchio su questo argomento e dopo avergli chiesto come mai Umberto Bossi non lo avesse fatto parlare a Verona domenica scorsa ed aver ottenuto una risposa alquanto diplomatica ha tentato di più prendendolo in giro per la tarda scoperta della potenza di Facebook, girandosi verso il pubblico e dicendo con fare canzonatorio e occhio sbalordito: “Maroni ha scoperto Facebook”, punzecchiandolo anche sul suo vanto di aver ottenuto in pochissimi mesi più di cinquemila amici. La conduttrice ha affermato di seguirlo sulla sua pagina Facebook ma di non avergli mai chiesto l’amicizia e alla fine ha promesso di chiederla solo se lui entrerà anche in Twitter per seguirla.  Il leader politico della Lega, riguardo all’utilizzo di Facebook, ha poi spiegato che: “io faccio così al mattino metto un link interessante, che può essere un articolo di un giornale o altro, e parte il dibattito fra tutti quelli che mi piacciono”. Cambiando leggermente discorso Roberto Maroni ha affermato di scaricare musica illegalmente e di continuare a farlo, di essersi appassionato parecchio al suo lavoro di ministro degli interni e di aver seguito da vicino le vicende degli uomini della Catturandi di Palermo e di altri gruppi delle forze dell’ordine, concludendo con la sua più grande passione ovvero l’amore per la musica e la gioia di poter suonare in un gruppo di amici, di opinioni politiche differenti, facendo musica nera, americana, degli anni 60.

La puntata. Nella puntata di ieri, la seconda di questa nuova edizione, sono intervenuti anche l’attore Pierfrancesco Favino protagonista del film Acab (All cops are bastards) che racconta la storia di tre poliziotti protagonisti di atti brutali e di atti di cameratismo fra colleghi, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, al cinema con Immaturi il viaggio e in procinti di iniziare la conduzione di Zelig per Canale 5.

Alessandra Solmi