Concordia: il maltempo fa muovere lo scafo, sospese le ricerche

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:01

Spostata di 3 centimetri e mezzo – Il maltempo che sta imperversando sulle coste della Toscana da ieri sera ha causato lo spostamento della nave di 3 centimetri e mezzo nelle ultime sei ore, e questo potrebbe compromettere la sicurezza dei sommozzatori che stanno ancora effettuando le ricerche all’interno della parte sommersa del relitto.

Vento forte e mare mosso – Il portavoce del commissariato della Protezione Civile ha specificato che il mare molto mosso, i venti forti e la bassa marea hanno causato la sospensione dell’attività, annunciando una riunione in mattinata per decidere il piano d’azione. Il maltempo ha causato anche l’interruzione delle attività della Smit, la società destinata ad occuparsi del recupero del carburante all’interno del serbatoio della nave, che non potrà riprendere l’attività di estrazione prima della metà della prossima settimana.

Risarcimenti – Intanto sarebbe stato deciso il risarcimento ai superstiti del naufragio, ammontante a 14.000 euro a persona, ma l’offerta della Costa Crociere ha suscitato l’ira e lo sdegno dei numerosi turisti stranieri, soprattutto degli statunitensi, che hanno affidato la tutela dei loro diritti ad un legale che ha già annunciato una battaglia, considerando ridicola l’offerta fatta dalla Costa. Gli Stati Uniti vantano una lunga tradizione di tutela dei diritti dei cittadini, e i risarcimenti ottenuti in casi del genere ammontano a cifre ben maggiori, infatti l’importo richiesto dal legale statunitense sarebbe pari a circa 45o.000milioni di dollari.

Marta Lock