In migliaia al corteo No Tav di Torino

Diecimila per gli organizzatori – Guerra di cifre tra gli organizzatori del corteo e le forze dell’ordine, che sostengono che il numero dei partecipanti si aggira intorno ai duemila. Il corteo ha avuto luogo in una Torino imbiancata dalla neve e si è svolto in modo pacifico, lasciando dietro di sé soltanto le carriole con le rovine di Chiomonte davanti ai palazzi del potere della città e le scritte sui muri opera di un gruppo di anarchici incappucciati, per cancellare le quali il comune ha già messo all’opera squadre di operai.

Marcia di solidarietà – La manifestazione organizzata da settimane è diventata una marcia per chiedere la liberazione degli arrestati dei giorni scorsi a seguito delle indagini sugli scontri del 27 giugno e del 3 luglio 2011, cosa che ha suscitato lo sdegno del presidente della Provincia nel constatare che alcuni amministratori locali della Val di Susa si unissero ai manifestanti nel volere la liberazione di ex terroristi. Il corteo si è svolto senza disordini sotto la stretta sorveglianza di 250 uomini tra polizia, carabinieri e guardia di finanza in assetto antisommossa.

Firma del trattato internazionale – Domani ci sarà a Roma l’incontro per la firma del trattato Italia-Francia, mentre per il 25 febbraio è prevista una nuova manifestazione nazionale contro la Tav, le grandi opere e il diritto al dissenso che si svolgerà tra Bussoleno e Susa.

Marta Lock