Serie A, Juventus-Udinese 2-1: sotto la neve decide una doppietta di Matri

Juventus-Udinese 2-1 – La Juve continua a volare. Neanche la neve e la bella Udinese di Guidolin fermano la galoppata di Buffon e compagni: la squadra di Conte si impone per 2-1 e allunga in classifica, aspettando la risposta del Milan impegnato nel posticipo di questa sera contro il Cagliari. In uno Juventus Stadium completamente imbiancato, i padroni di casa passano al in vantaggio al 42′ con Matri, bravo a ribadire in rete una respinta corta di Handanovic. E’ il neo entrato Floro Flores a regalare a Guidolin il momentaneo pareggio all’11’ dela ripresa dopo una ripartenza da manuale. Un pareggio che dura lo spazio di 6′: Matri, ancora lui, centra il 9° gol stagionale e consegna a Conte tre punti d’oro. Coppa Italia compresa, per la Juve è il terzo successo di fila, il quinto del nuovo anno (solo il Cagliari ha strappato un punto contro la banda di Conte nel 2012). L’Udinese, dal canto suo, nonostante la sconfitta esce tutt’altro che ridimensionata: i punti di distacco dalla vetta ora sono sei, ma anche ieri, nonostante molte assenze pesanti, i friulani hanno dimostrato di meritare le posizioni di vertice.

Matri sblocca a 3′ dall’intervallo – Conte sceglie il 3-5-2, con Giaccherini preferito all’acciaccato Marchisio e la coppia Matri-Quagliarella là davanti. Stesso modulo per l’Udinese: Isla recupera e parte dal 1′, Abdi appoggia Di Natale in attacco. Neanche il tempo di adattarsi alla neve che la Juve va vicinissima al gol con Estigarribia: il peruviano si presenta davanti ad Handanovic ma si fa respingere la conclusione. Gli ospiti non stanno a guardare e al quarto d’ora sfiorano il gol in due occasioni. Prima è Abdi a sparare da fuori, costringendo Buffon alla grande deviazione. Poi, dal corner seguente, la palla buona capita sui piedi di Armero: sinistro dal limite e seconda prodezza del portierone bianconero. La gara è bella e tirata. L’Udinese non si limita a contenere, ma quando può spinge in avanti. Il difetto dei friulani è quello di lasciare qualche buco in difesa: in uno di questi si infila Matri, che si presenta davanti ad Handanovic ma trova la strada sbarrata dall’ottimo portiere sloveno. Dopo un paio di occasioni per parte, le squadre prendono fiato. Quagliarella prova una delle sue conclusioni da fuori, ma non trova lo specchio. Quando mancano 3′ alla fine del primo tempo, la squadra di Conte trova il vantaggio: cross da sinistra di Estigarribia, Quagliarella di testa costringe Handanovic alla respinta corta, irrompe Matri che infila da due passi.

Floro Flores e Marchisio, cambi decisivi – La ripresa si apre con Floro Flores in campo al posto di uno spento Abdi. Lì per lì non sembra una scelta indovinata: senza il pressing dello svizzero, Pirlo ha molto più spazio di manovra. E infatti la Juve prende in mano il centrocampo e sfiora il raddoppio con Vidal, che calcia alto da fuori. Le accelerazioni dell’Udinese, però, sanno essere letali: Di Natale scappa via e ci prova dal limite, la palla esce di un soffio. E’ il preludio al gol del pareggio, che arriva al 56′: Vidal perde un pallone sanguinoso in mezzo al campo, Isla riparte e serve Floro Flores, destro a giro e palla nell’angolo. Subìto il pareggio, la Juve ha un momento di sbandamento: Di Natale prova ad approfittarne, ma arriva scoordinato all’appuntamento con il gol. Conte si accorge che qualcosa non va e toglie una punta, Quagliarella, per inserire un centrocampista, Marchisio. Mossa azzeccatissima. E’ il 62′ quando il numero 8 prolunga un pallone verso il centro dell’area, Matri controlla spalle alla porta, si gira e di sinistro beffa Handanovic. E’ il gol del raddoppio, quello che piega le gambe all’Udinese. La squadra di Guidolin, fino a quel momento viva e pericolosa, nell’ultima mezz’ora non si avvicina più dalle parti di Buffon. Merito anche di Conte e di un centrocampo foltissimo, con addirittura sei uomini bravi a nacondere palla agli ospiti. L’ultima mezza occasione dell’ultima mezz’ora capita sui piedi di Marchisio: sinistro debole bloccato da Handanovic. Poi, più nulla: in attesa delle gare del pomeriggio, la Juve vola a +4 sul Milan.

Pier Francesco Caracciolo