Concordia: un anno per rimuovere il relitto

L’annuncio di Gabrielli – Il commissario per l’emergenza Franco Gabrielli ha spiegato che ci vorranno 8-10 mesi per procedere alla rimozione del relitto della Concordia, più due mesi necessari per la stesura del progetto del quale si sta già occupando la Costa Crociere. Un totale di un anno che fa temere agli abitanti dell’isola del Giglio un tracollo dell’economia basata principalmente sul turismo.

Il sindaco e i cittadini – Martedì o mercoledì si terrà un incontro tra il primo cittadino e gli abitanti dell’isola, per decidere come procedere in relazione alla richiesta di risarcimento danni. Il sindaco Sergio Ortelli vorrebbe costituirsi parte civile, ma si riserva di valutare l’opzione al momento opportuno, mentre ora la preoccupazione principale riguarda la stagione turistica.

Paura del tracollo del turismo – I primi giorni dopo il disastro si è verificato un triste “turismo del dolore”, costituito da molti curiosi che sono approdati sull’isola per vedere e fotografare il gigante affondato, ma ora il numero delle persone a bordo dei traghetti è notevolmente diminuito, e si teme che la desolante immagine del relitto unito alla paura per il rischio ambientale costituito dai numerosi rifiuti inquinanti e tossici a bordo della nave, possano compromettere fortemente l’afflusso dei turisti, sconvolgendo l’economia dell’isola.

Marta Lock