Barbato: Il taglio agli stipendi dei parlamentari? Solo una burla

L’annuncio dei tagli agli stipendi dei parlamentari non convince affatto Francesco Barbato. Interpellato questa mattina da Radio Capital, il dipietrista ha, anzi, definito una “burla” la decisione ufficializzata ieri alla Camera, precisando che la cifra a cui gli onorevoli hanno promesso di rinunciare non implica alcun sacrificio.

La burla al paese – “Questa è semplicemente una burla che si vuol fare al paese perché il punto non è 1.300 euro in più o in meno, il punto è che i cittadini si aspettano dai parlamentari una produttività“. A sgonfiare subito gli entusiasmi sui tagli alla Casta annunciati ieri dal vicepresidente alla Camera, Rocco Buttiglione, è stato questa mattina l’esponente dell’Idv, Francesco Barbato. “I cittadini vogliono risposte concrete – ha continuato il dipietrista – vogliono attività legislativa vera, capace di dare vivibilità e agibilità economica a questo paese”.

Nessun sacrificio reale – Di più: “Mi creda – ha insistito Barbato rivolgendosi all’intervistatrice – questo è semplicemente un dissuasore, una distrazione di massa che una certa politica vuole dare in pasto ai cittadini per dire che anche noi facciamo qualche sacrificio”. Un’osservazione confortata da un’ulteriore constatazione: “Mille e trecento euro sono importanti per il cittadino qualsiasi – ha notato il deputato – ma per i parlamentari non tolgono e non aggiungono niente rispetto alla grave e irresponsabile inadempienza di cui devono rispondere al cospetto degli italiani”.

Maria Saporito