Prima la stupra e poi le lascia il numero di telefono, arrestato a Cagliari

Pieno centro storico – Nella notte tra venerdì e sabato una ragazza di 30 anni, dopo una serata passata con gli amici, intorno alle 4 e 30 aveva deciso di tornare a casa e si è avviata a piedi per le vie del centro storico, probabilmente senza accorgersi di essere seguita.

Le è saltato addosso – All’altezza di via XX Settembre lo sconosciuto l’ha aggredita alle spalle e le ha dato due pugni in faccia facendola cadere in terra, dopodiché l’ha immobilizzata e l’ha stuprata, e la ragazza non ha avuto la forza né di divincolarsi né di reagire. Il mostro deve aver creduto, nella sua follia, che in qualche modo l’avesse soddisfatta, perché dopo aver compiuto il brutale atto, le ha lasciato un foglietto con su scritto “Chiamami quando vuoi” seguito dal numero di cellulare.

Al pronto soccorso – La ragazza è andata al pronto soccorso, dove hanno constatato la violenza subita, poi si è rivolta ai carabinieri di Cagliari per sporgere denuncia fornendo loro il numero del mostro, con il quale in poco tempo l’hanno rintracciato, portato in centrale e sottoposto al riconoscimento da parte della vittima. L’uomo di 38 anni, Giancarlo Porcu, si è giustificato sostenendo che la ragazza era consenziente, ma, viste le due precedenti condanne per stupro per le quali era sottoposto a regime di sorveglianza, è stato rinchiuso nel carcere cagliaritano di Buoncammino.

Marta Lock