Sanremo, 2012, la Rai sigla l’accordo con Celentano: “Il compenso in beneficenza”


Contratto chiuso – “Portare Celentano a Sanremo è un sogno che abbiamo da sempre: lui è Sanremo, proprio qui iniziò le sue provocazioni nel 1961 cantando 24 mila baci”. Gianni Morandi non trattiene la sua gioia per la chiusura definitiva dell’accordo tra la Rai e Adriano Celentano, che porterà il “Molleggiato” a intervenire – non si sa ancora con quali tempi e modi – alla prossima edizione di Sanremo. “Tevez lo abbiamo ingaggiato. Il nostro Tevez è Celentano”; Mauro Mazza, direttore di Rai1, ha rincarato così – con una metafora calcistica – la dose, esprimendo la propria soddisfazione, per un accordo che però ha fatto molto discutere, soprattutto per il cachet di Celentano, che dovrebbe aggirarsi attorno ai 10mila euro al minuto.

Compenso in beneficenza – Forse anche per placare le ire dell’indignatissimo popolo internettiano (e non solo), Mazza ha reso noto nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival, tenutasi stamattina al Teatro del Casinò, che il compenso di Celentano andrà tutto in beneficenza. Centomila euro andranno ad un ospedale di Emergency nel mondo e il resto del compenso a famiglie bisognose. L’artista, dal canto suo, aveva richiesto la più totale libertà di espressione e aveva già urlato alla Rai censuratrice, richiedendo inoltre che non ci fosse nessuna interruzione pubblicitaria nel corso del suo intervento. Vedremo se la Rai, dopo aver fatto il diavolo a quattro per averlo, lo accontenterà in tutto e per tutto.

Roberto Del Bove