I colossi della Rete per fermare phishing e virus

Phishing e virus – Tutti insieme per arginare un fenomeno odioso che infastidisce tutti i navigatori della grande Rete. Una sorta di “Santa Alleanza” contro la posta elettronica insicura, quella che contiene virus e contenuti potenzialmente pericolosi. Ben 15 colossi dell’informatica, da Google a Facebook alla Bank of America, hanno aderito al progetto Dmarc.org che dovrebbe fermare quel fenomeno sgradito che va sotto il nome di phishing e catturare i virus prima che raggiungano la casella del destinatario. “Sia che voi siate una società o che stiate offrendo un servizio, potete applicare queste policy gia da ora” ha dichiarato il presidente dell’associazione Dmarc.

Battaglia ai furbi – L’obiettivo è quello di poter garantire mail sempre affidabili nella casella del destinatario, evitando i pericoli che ormai da anni affliggono gli utenti. Per far ciò, Dmarc ha già stabilito le linee guida della propria politica, che prevede l’utilizzo del noto standard Sender Policy Framework (SPF) e Domain Keys Identified Mail (DKIM). A questi va aggiunto però anche un framework di azioni e informazioni che i provider devono seguire, sulla base delle istruzioni di chi gestisce le mail, per identificare o anche bloccare quelle mail “truccate” che cercano di usare i domini email già noti. Ciò che è stato aggiunto non è quindi una nuova tecnologia, ma un nuovo standard in grado di annientare ogni tentativo di raggiro.

R. A.