L’ex terrorista Battisti fa un appello al presidente della Repubblica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:30

Vorrebbe avere la possibilità di difendersi – E’ un appello a Napolitano quello fatto dall’ex terrorista Battisti attraverso le telecamere delle Iene Show che verrà trasmessa domani sera su Italia 1. Battisti è stato condannato dalla giustizia italiana per degli omicidi commessi negli anni 70 come criminale comune, politicizzato poi durante gli anni di prigionia è entrato in contatto con i Pac, che attraverso un commando l’avevano fatto evadere dal carcere di Frosinone nel quale era recluso.

Latitante in Francia – Inizialmente si era rifugiato in Francia, poi, grazie a un permesso di soggiorno rilasciatogli dallo stato francese, in Messico dove aveva iniziato la sua attività di scrittore di romanzi noir. Ma nel 2004 arriva dall’Italia la condanna in contumacia per quattro omicidi, e il governo francese lo rinchiude in carcere. Dopo poco, sottoposto a regime di controllo giudiziario, riesce a fuggire; nel 2007 viene arrestato in Brasile dove è rimasto in carcere fino al 2011.

Rifiutata l’estradizione – Il governo italiano ha fortemente richiesto l’estradizione dell’ex terrorista, rifiutata però da Lula, il capo di Stato brasiliano allora in carica. Ora Battisti, che ha ammesso ai microfoni delle Iene, di aver fatto parte di gruppi armati come tanti altri ma di non aver mai ucciso nessuno, negando di fatto le accuse che hanno portato alla sua condanna, chiede a Napolitano di dargli la possibilità di presentarsi davanti a un tribunale italiano e di potersi difendere, rispondendo a un vero interrogatorio al quale non è mai stato sottoposto, e di potersi assumere le sue responsabilità davanti allo Stato italiano.

Marta Lock