Monti contro il posto fisso: Monotonia. Si scatena il web: La precarietà non è meglio

I giovani si abituino a cambiare – Non c’è posto per tutti, soprattutto quello fisso, ormai non esiste più e i giovani devono abituarsi. E’ questo il concetto espresso dal presidente Monti nel corso della trasmissione Matrix: “Tutte le cose che stiamo cercando di fare sono operazioni di ricerca della consapevolezza. I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita”.
E poi il commento che probabilmente non è piaciuto ai giovani, soprattutto ai precari: “Che monotonia“.
Una frase che certamente farà discutere visto l’incontro imminente con le parti sociali prima della stesura della riforma del mondo del lavoro, che Monti stesso ha anticipato: “La finalità principale della riforma è quella di ridurre il terribile apartheid che esiste tra chi per caso o per età è già dentro e chi fa fatica ad entrare“. A costo di cambiare l’articolo 18, che secondo Monti “non è un tabù può essere pernicioso per lo sviluppo dell’Italia e il futuro dei giovani in un certo contesto, ma può essere abbastanza accettabile in un altro contesto“.

La protesta del web – Dopo le parole di Monti non è mancata la polemica espressa soprattutto nei social networks da parte di molti giovani e anche di qualche esponente politico, come Paolo Ferrero: “Sono d’accordo con Monti contro il posto fisso: se ne vada a casa”.
E ancora: “Caro Monti, mi accontenterei volentieri della monotonia pur di avere una sicurezza per quanto riguarda il mio lavoro”.Caro presidente, mi creda. Precari e disoccupati preferirebbero davvero la monotonia del posto fisso a questo presente in cui non riusciamo neanche a immaginare un futuro”.
Senatore, non è divertente restarsene a casa per mesi aspettando che il telefono squilli”.
E in molti elogiano la monotonia che almeno vuol dire sicurezza.

Matteo Oliviero