Protesi difettose: anche le sostituzioni per motivi estetici saranno gratuite

Rimozioni gratis per tutte. Sono oltre 4.500 gli interventi di sostituzione delle protesi al seno difettose di cui si dì farà totalmente carico il Servizio Sanitario Nazionale. Finora sono state raccolte 3.802 segnalazioni, ma si potrebbe arrivare a 4.525 impianti dal 2001 al 2010, data in cui il prodotto pericoloso è stato ritirato dal mercato. La sanità pubblica si farà carico anche delle rimozioni eseguite per chirurgia estetica, ovvero su quelle donne che desideravano aumentare la taglia del proprio seno.

La denuncia dell’Aicpe. La maggior parte delle protesi a rischio di rottura, sono state utilizzate da chirurghi del Nord Italia, prevalentemente in Lombardia. Ora il Governo deve decidere quale percorso seguire per garantire a tutte le pazienti il rimborso di un secondo intervento, necessario per sostituire le protesi che provocano infiammazioni ed effetti collaterali. L’Associazione italiana chirurghi plastici estetici (Aicpe) è rabbiosa verso l’azienda francese che ha prodotto le protesi mammarie difettose Pip, e per questo l’ha denunciata al Tribunale di Roma insieme all’ente certificatore tedesco Tuv Rheinfeld, che era obbligato al monitoraggio delle protesi.

Adriana Ruggeri