Alle Nazioni Unite la Russia dalla parte della Siria

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:18

Le Nazioni Unite cercano un compromesso per risolvere la crisi in Siria. La Russia ha messo apertamente in guardia contro l’adozione di una risoluzione che chieda l’uscita di scena del regime di Bashar Assad affermando che farebbe precipitare il Paese in una guerra civile”.

I ministri degli Esteri dei Paesi membri del Consiglio di Sicurezza hanno discusso una proposta che invita il leader di Damasco a lasciare il potere, evitando però minacce di interventi di forza. La risposta di Mosca, il principale alleato di Assad, non ha tardato: assente il ministro Lavrov, il viceministro Gatilov ha bocciato il progetto, sostenendo che servirà ad un compromesso tra i ribelli e il regime.

La presa di posizione è dettata in realtà tanto da preoccupazioni regionali che strategiche, una risposta al ruolo globale degli Stati Uniti e alla crisi in Libia, dove interventi dell’Onu sono seguiti da aiuti militari che hanno facilitato la caduta di Gheddafi.

L’obiettivo della risoluzione è quello di ottenere che Assad ceda le redini al proprio vice mettendo fine alle violenze, e lasci spazio a un Esecutivo di unità nazionale che poi organizzi elezioni sotto supervisione internazionale. Intanto in Siria fonti dell’opposizione hanno indicato che le forze di Assad hanno rafforzato le loro posizioni alla periferia orientale di Damasco dopo giorni di combattimenti, schiacciando sacche di resistenza.

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