Deve pagare troppi alimenti, tenta il suicidio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:05

1.200 euro al mese – L’uomo di 59 anni di Trento, dipendente dell’Università della città, è stato raggiunto da un avviso di pignoramento dello stipendio emesso dal Tribunale, poiché il figlio, separato dalla moglie, non le aveva più versato gli alimenti stabiliti nell’accordo di separazione e si è reso irreperibile. Perciò la nuora si è rivolta al giudice ed ha ottenuto un provvedimento esecutivo nei confronti del padre del suo ex marito.

Tocca al genitore accollarsi le spese – La legge italiana prevede che in caso di inadempienza da parte del figlio, tocchi al genitore accollarsi le spese e gli alimenti che spettano al figlio coniugato anche se maggiorenne, perciò il caso ha dei precedenti legislativi che il giudice non poteva ignorare. Il problema è che il 59enne è anche lui divorziato e deve già provvedere a pagare gli alimenti alla sua ex moglie nonché madre del separato in fuga.

Voleva buttarsi dal balcone – Appena ricevuta la notifica ritirata presso l’ufficio del giudice per le esecuzioni, l’uomo si è diretto verso il balcone e ha tentato di buttarsi giù ma è stato salvato da un carabiniere che è riuscito a bloccarlo. Il 59enne, che ha una busta paga di 1.200 euro al mese è ora disperato, in quanto non ha modo per sopravvivere.

Marta Lock

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