Fingolimod, prima pillola per la sclerosi multipla

Una pillola contro la sclerosi multipla. Un nuovo farmaco in pillole per il trattamento della sclerosi multipla. Dal 2013 sarà disponibile anche in Italia Fingolimod, il primo medicinale per via orale contro la patologia autoimmune progressiva che colpisce in particolare i giovani adulti tra i 20 e i 30 anni. Il farmaco, da assumere una volta al giorno, blocca i linfociti e non fa progredire la malattia. L’efficacia è di due volte superiore rispetto alle terapie di prima linea utilizzate oggi.

Come funziona Fingolimod. La pillola è stata sviluppata da Novartis (azienda leader nell’area delle neuroscienze) e va ad affiancare i farmaci tradizionali. Fingolimod agisce sequestrando i linfociti “cattivi” e appiccicandosi sulla loro superficie, tenendoli intrappolati nei linfonodi così da impedirgli l’accesso al cervello. In alcuni studi su pazienti con Sclerosi Multipla recidivante-remittente ad alta attività di malattia, il trattamento con fingolimod ha ridotto il tasso annualizzato di ricadute fino al 61% rispetto ad interferone e ha ridotto anche la perdita di volume cerebrale, con una differenza del 36% rispetto a placebo.

Rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale. “La somministrazione orale giornaliera di fingolimod potrà contribuire a migliorare sia la qualità della vita che l’aderenza del paziente alla terapia” afferma Carlo Pozzilli, Professore Ordinario di Neurologia alla Sapienza Università di Roma e Responsabile del Centro Sclerosi Multipla dell’Azienda Ospedaliera “S. Andrea” di Roma. Il farmaco sarà rimborsato dal SSN (classe A) nei pazienti con SM recidivante-remittente con malattia attiva nonostante il trattamento con interferone beta, o in pazienti con SM recidivante-remittente grave a rapida evoluzione.