Serie A, Novara-Chievo 1-2: Pellissier-Thereau, Mondonico va ko

Novara-Chievo 1-2 – Per il “ritorno alla vita”, Emiliano Mondonico sperava in una serata migliore. Il suo esordio sulla panchina del Novara non è stato come lo immaginava: brutto ko interno con il Chievo e inizio di contestazione da parte dei tifosi, che vedono sempre più vicino lo spettro della Serie B. La classifica parla chiaro: i piemontesi sono ultimi in classifica con appena 12 punti, a -7 dal quartultimo posto (e il Siena ha anche una partita da recuperare, quella in casa contro il Catania saltata ieri per il maltempo). Se non è una situazione disperata, poco ci manca. Mondonico dovrà mettere mano a tutta la sua esperienza per tirar fuori i suoi ragazzi dall’abisso in cui si sono cacciati. Anche ieri sera il Novara ha fatto grande, grandissima fatica in quello che era un incontro quasi decisivo: il Chievo, appena un successo esterno prima di ieri, ha trovato il vantaggio poco dopo la mezz’ora con Pellissier (100° gol in A per lui) e poi il raddoppio al 33′ della ripresa con Thereau. L’immediato 1-2 di Mascara non è servito per evitare ai piemontesi la quinta sconfitta consecutiva.

Pellissier, finalmente 100 – Per il suo esordio sulla panchina del Novara, Mondonico sceglie la difesa a tre, con Morganella e Gemiti sugli esterni a coprire le fasce. Davanti la coppia è quella formata da Caracciolo e Mascara, con Rigoni pronto ad inserirsi. Rispetto alla gara casalinga con la Lazio, Di Carlo fa qualche piccola modifica, mandando in campo Acerbi, Dramè ed Hetemaj. In avanti Paloschi è affiancato da capitan Pellissier. Reduci da quattro ko di fila, i padroni di casa giocano con il freno a mano tirato. Il Chievo approfitta dei timori piemontesi e prova a colpire con una gran botta di Pellissier respinta da Ujkani. La risposta dei padroni di casa è tutta in una conclusione di Radovanovic bloccata a terra da Sorrentino. Le due squadre provano a giocarsela su ritmi alti, ma solo gli ospiti son pericolosi. Al 26′ Dramè pennella un bel cross da sinistra, Thereau si coordina male e non trova la porta da posizione favorevole. Poco dopo, ancora su spunto di Thereau, Paci rischia grosso facendo correre un brivido a Ujkani. Al 33′, inevitabile, arriva il vantaggio del Chievo: cross di Dramè da sinistra, buco della difesa piemontese, Pellissier controlla e batte Ujkani con un tocco di destro. Al di là di qualche spunto di Rigoni, il Novara non riesce a trovare una reazione accettabile. Anzi, è il Chievo a sfiorare il secondo gol con un diagonale di Thereau sull’esterno della rete. Per vedere un’occasione per il Novara bisogna aspettare l’ultimo minuto, quando Caracciolo, dopo una respinta di Sorrentino, non trova la porta di testa da due passi.

Mascara non basta – La ripresa si apre con gli stessi ventidue del primo tempo. Il Novara prova a metterci un briciolo di vivacità in più, ma là davanti le cose non girano. Caracciolo e Mascara non riescono ad essere pericolosi, così ci prova Gemiti: spunto a sinistra e gran botta dal limite, bella respinta di Sorrentino. Poco dopo Mascara batte a sorpresa una punizione, Morganella ci prova di destro ma non trova la porta. Radovanovic prova il colpo a sorpresa da 30 metri, palla alta non di molto. Il Novara spinge, il Chievo si copre con ordine e ci prova in contropiede. E al 33′, in una di queste ripartenze, colpisce: Pellissier accelera e allarga per Sammarco, tocco per l’accorrente Thereau che appoggia in rete di destro. Partita chiusa? Macché. Neanche un minuto e il Novara accorcia le distanze: spunto del solito Rigoni a sinistra, cross in mezzo per Mascara che di testa insacca. Per l’ex attaccante del Napoli è il primo gol con la sua nuova maglia. Il gol dell’1-2 non dà la scossa ai ragazzi di Mondonico, che non riescono più ad impensierire Sorrentino. Anzi, sono gli ospiti a sfiorare il gol con un contropiede veloce di Sammarco. Il tris non arriva, ma per Di Carlo va benissimo così: settimo successo stagionale, il ko con la Lazio è dimenticato.

Pier Francesco Caracciolo