Sanremo 2012: la scheda di Eugenio Finardi con il brano “E tu lo chiami Dio”

Un po’ di biografia – Eugenio Finardi nasce a Milano il 16 Luglio 1952 in una famiglia “musicale” (la madre cantante lirica americana, il padre tecnico del suono). Fin da bambino mostra uno spiccato talento per la musica tanto che a nove anni incide il suo primo disco: una canzone per bambini intitolata “Palloncino rosso fuoco”. Due anni più tardi partecipa all’incisione di due raccolte: una di canzoni natalizie e una di canzoni tradizionali americane. Nella sua vita incontra vari personaggi che diventeranno poi importanti nella sua vita e per la sua carriera. Nei primi anni Settanta Finardi entra in contatto con gli Stormy Six e collabora con loro e con altri come session man, produce i “Biglietto Per L’Inferno” tentando contemporaneamente di farsi notare come cantante. Il suo primo contratto discografico lo firma nel lontano 1972, con La N.1 di Lucio Battisti dove incontra Demetrio Stratos che seguirà nell’avventura della leggendaria etichetta Cramps.

Dagli esordi ai grandi successi – Nel 1975 esce il suo primo album, “Non gettare alcun oggetto dai finestrini” nel quale suona sotto pseudonimo Franco Battiato. Nel 1976 arriva il successo con la pubblicazione di “Sugo”, che contiene due brani che diventeranno poi delle hit, e in seguito vere pietre miliari del panorama musicale italiano: “Musica ribelle” e “La radio”. Il 1978 è un anno di cambiamenti, il più importante dei quali è la collaborazione con il gruppo Crisalide, (Cerri, Spina, Vitolo, Ninzatti) che contribuiscono in maniera determinante alla realizzazione dell’album “Blitz” che contiene l’indimenticabile “Extraterrestre”. Nel 1982 con la canzone “I miss you tonight”, scritta in collaborazione con Franco Battiato, partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo. La seconda performance sul palco dell’Ariston risale al 2000 con il brano “Amami Lara”. Nel 2001, in chiusura di contratto, la Wea pubblica la compilation “La forza dell’amore 2”, e Eugenio Finardi entra nell’etichetta indipendente EDEL con la quale pubblica “O’Fado” uno struggente omaggio alla musica tradizionale portoghese. Nel 2005 consuma finalmente il suo giovanile amore per il Blues, sua passione segreta, con “Anima Blues”, un album di inediti puro e avvolgente che porta a più di 100 concerti “Extra Finardi” e riceve consensi perfino da prestigiose riviste di settore americane mentre nel 2007 arriva “Un uomo”, box di 4 CD, la prima retrospettiva completa sulla sua più che trentennale carriera. Nel Dicembre 2011 viene conferito a Eugenio Finardi il prestigioso Ambrogino d’Oro, medaglia d’oro della Città di Milano, che riceve dalle mani del sindaco Pisapia.

Sanremo 2012 – Alla sua terza partecipazione al Festival di Sanremo, Eugenio Finardi torna sul palco dell’Ariston con il brano “E tu lo chiami Dio” . Il cantautore milanese torna a calcare il palco dell’Ariston dopo le partecipazioni del 1985 e del 1999. La canzone affronta il tema della spiritualità come bisogno fondamentale dell’Uomo, e del rispetto ad essa dovuto a prescindere da quale declinazione religiosa o filosofica si scelga. Nella serata dei duetti, Eugenio Finardi duetterà con Noa nel brano “Surrender” (Torna a Surriento).

Maria Rosa Tamborrino