Regionale Roma-Avezzano: 30 ore sul treno

Bloccato causa slavina – Il treno regionale era partito alle 14 e 58 di venerdì dalla stazione Tiburtina di Roma con destinazione Avezzano, con 150 passeggeri a bordo, ma dopo due ore di viaggio, a causa di una slavina caduta a Tagliacozzo, si è dovuto fermare sul binario di Carsoli, in mezzo alla tormenta e completamente isolato.

Notte in treno – I passeggeri hanno passato la notte e metà della giornata di sabato a bordo del treno sul quale, fortunatamente, l’impianto di riscaldamento funzionava alla perfezione. Verso la mezzanotte del venerdì sono arrivati gli uomini della Protezione civile che hanno portato acqua e the caldo. Il treno era fermo nei pressi della stazione di Tagliacozzo, ma purtroppo persino il vicino ristorante aveva chiuso i battenti a causa della neve, perciò nessuno si era reso conto di ciò che era successo né aveva potuto correre in aiuto delle persone all’interno del convoglio. Il mattino successivo, quando le batterie del treno, ormai esaurite, non riuscivano più a riscaldare i vagoni, i passeggeri sono stati trasferiti nella scuola comunale, dove è stato servito loro un pasto caldo.

Una motrice da Sulmona – Alle 18 di sabato è arrivata una motrice da Sulmona che ha permesso al treno di ripartire. A quel punto il numero di passeggeri era raddoppiato perché molte persone a bordo dei pullman, anch’essi bloccati sull’autostrada Roma-L’Aquila, erano state trasferite sul Regionale 24038. Dopo 7 chilometri di viaggio il treno si è nuovamente bloccato per un’avaria dell’impianto elettrico, risolto in una quarantina di minuti, dopodiché il convoglio ha ripreso il cammino giungendo ad Avezzano alle 19 e 58, cioè dopo circa 29 ore dalla partenza.

Marta Lock