Rock in Roma: il 25 giugno gli Incubus

Rock in Roma, Incubus – La kermesse più importante dell’estate romana, Rock in Roma, delinea di giorno in giorno il suo calendario aggiungendo band di fama internazionale pronti ad infiammare il pubblico capitolino. Dopo l’annuncio di Lenny Kravits, The Cure e Radiohead, infatti, la manifestazione dell’Ippodromo delle Capannelle si “aggiudica” anche la presenza di un’atra grande band: gli Incubus. La formazione alternative rock statunitense nata all’inizio degli anni ’90 e capitanata dal carismatico Brandon Boyd, calcherà il palco di Rock in Roma nella giornata del 25 giugno.

Incubus, il gruppo – Gli Incubus sono formati dal cantante e fondatore Brandon Boyd, indiscusso leader carismatico della formazione, dal funambolico Mike Einziger, chitarrista fantasioso e innovativo, da Ben Kenney, subentrato nel 2003 al precedente bassista Dirk Lance, dal batterista e co-fondatore Jose Pasillas e da Chris Killmore ai piatti. Poche band sanno rinnovarsi album dopo album come gli Incubus, come testimonia l’ultimo “If not now…when?”, sesto lavoro in studio per Brandon Boyd e compagni. Dal loro esordio nel ’91, i ragazzi californiani hanno fatto molta strada. Il loro debutto discografico “Enjoy Incubus”, ep del ’97 uscito per la Immortal Records, era un puro concentrato di energia, perfezionato qualche mese più tardi con il capolavoro funky/crossover, dal titolo “S.C.I.E.N.C.E.”, dove gli Incubus si distinguevano per freschezza di suono, grandi capacità tecniche e straordinarie doti compositive. I successivi “Make Yourself” e “Morning view” portano gli Incubus a contatto con sonorità più accessibili ma sempre ispirate, consacrando il loro successo in tutto il mondo. I singoli “Drive” e “Wish you were here” diventano hits internazionali e gli Incubus passano dallo status di band alternative a quella di trend setter del rock americano. Il video clip di “Talk Shows on Mute”, tratto dal quarto album “A Crow left of the murder”, farà storia grazie al suo scenario inquietante ispirato a “La Fattoria degli Animali” di George Orwell. “Light Grenades”, lavoro uscito nel 2006, è il preludio alla svolta introspettiva dell’ultimo “If not now… When?”, disco affascinante e suadente.

D.M.