Concordia: Schettino rischia più di 2.000 anni di carcere

Omicidio colposo plurimo – Se dovesse essere accolta dal Tribunale di Firenze la richiesta della Procura di Grosseto, Schettino dovrebbe scontare 15 anni per omicidio colposo plurimo, 10 anni per disastro da naufragio e a otto anni per ogni passeggero abbandonato e morto a seguito del naufragio della Concordia, che per 34 vittime e 300 persone abbandonate sulla nave la notte del disastro darebbero un totale di 2.697 anni in prigione.

Ricorso contro i domiciliari – La Procura grossetana ha inoltre presentato ricorso contro la concessione al comandante degli arresti domiciliari, in quanto esisterebbe un concreto pericolo di fuga, e il Tribunale del Riesame di Firenze, che sta valutando il ricorso, ha fatto sapere di esprimersi entro la giornata del 9 febbraio prossimo.

Impossibile una recidiva – Secondo gli avvocati difensori di Schettino, non sarebbe possibile che si ripeta un evento simile, anche perché la Costa Crociere ha sospeso il comandante, ma il procuratore capo di Grosseto insiste sul pericolo di fuga in quanto già nella notte dell’incidente Schettino aveva tentato di lasciare l’isola, ma per una serie di circostanze gli era risultato impossibile. Tra l’altro l’aver abbandonato la nave è già una testimonianza di come il soggetto scelga la fuga per sottrarsi ai propri doveri e alle proprie responsabilità.

Marta Lock