Google celebra Francois Truffaut con un Doodle

Google Francois Truffaut: il 6 febbraio 1932 il mondo accoglie il genio di Francois Truffaut, Google celebra l’anniversario di questa nascita con un Doodle particolarmente poetico. Una vita molto breve quella del cineasta, terminata nel 1984 a soli cinquantadue anni; nonostante l’esiguo tempo a disposizione il poliedrico parigino ha segnato la storia del cinema. Truffaut è identificato come uno dei massimi rappresentanti della Nouvelle Vague francese, corrente cinematografica che contribuì a fondare e identificare con le sue pellicole, troneggiano fra i tanti: “I quattrocento colpi”, “L’amore a vent’anni”, “Adèle H., una storia d’amore”, “L’ultimo metrò”.

Non solo un regista: François Truffaut è stato anche un duttile attore, indimenticabile è il connubio tra i due mostri sacri nel film “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, interpretato da Truffaut sotto l’egida della sicura regia di Steven Spielberg. Impossibile ignorare, inoltre, la lungimiranza e l’acuto spirito critico che caratterizza quest’uomo: è proprio grazie a lui che la snob Europa ha sdoganato il talento di Alfred Hitchcock di cui era un grande estimatore; egli curò un libro in cui la parte più ampia riguardava una intervista a Hitchcock entro la quale il regista statunitense svelava i cardini della propria regia, le finezze poste come indizi nelle sceneggiature, le scelte dei movimenti di macchina volte a corroborare l’effetto di continua tensione ricercato. Il suo interlocutore era un Truffaut molto giovane ma già dotato di quel fiuto che contraddistingue i veri artisti, capaci non soltanto di creare bellezza ma, anche e soprattutto, di riconoscerla istintivamente.

Valeria Panzeri