Ballarò, anticipazioni 7 Febbraio: non nominare il posto fisso invano

Ballarò, anticipazioni puntata – Cosa vuol dire essere un Paese moderno? Dimenticare il posto fisso? Saper affrontare qualsiasi emergenza? Avere una classe politica all’altezza? L’Italia, la crisi, la sfida della modernità sono i temi di cui si parla a Ballarò nella puntata in onda martedì 7 febbraio, alle 21.05 su Raitre. Tra gli ospiti di Giovanni Floris il presidente di Telecom Italia Franco Bernabè, il ministro dell’ambiente Corrado Clini, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Franco Frattini del PdL, il segretario generale dello Spi-Cgil Carla Cantone, l’editorialista del Corriere della sera Gian Antonio Stella, l’economista Giacomo Vaciago, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.

Ballarò e il dramma del posto fisso – Con il governo tecnico sembra che dire posto fisso equivalga ad una bestemmia al Grande Fratello: lo nomini? Allora sei fuori. Questo è il paese moderno che sogna Monti. Contratti a tempo determinato, sfruttamento del lavoratore chiamato ogni giorno a dare il mille per mille per ricevere in cambio un bel… arrivederci alla prossima. Oggi Ballarò, il talk di approfondimento politico, si dà alla sociologia, cercando di dare una risposta all’interrogativo posto in principio: cosa vuol dire essere un paese moderno? Preparatevi, perché questa sera di parole ne ascolterete tante, forse troppe.

Gianrico D’Errico