Borse, domina l’incognita Grecia

I mercati mondiali tirano il freno e aspettano notizie sul nuovo piano di austerità della Grecia. Le Borse asiatiche hanno fatto registrare una seduta all’insegna della volatilità, mentre le piazze europee stamane viaggiano nel terreno dell’incertezza. C’è attesa, intanto, per i dati macro tedeschi e Usa attesi per oggi.

L’Asia. Le Borse asiatiche hanno vissuto, come anticipato, una seduta all’insegna della volatilità. L’indice Msci della regione ha chiuso la giornata in progresso dello 0,3%. Al centro degli argomenti dibattuti tra gli operatori ci sono state le nuove misure di austerità che saranno discusse oggi in Grecia per permettere al Paese di accedere a un nuovo pacchetto di aiuti dopo il nulla di fatto nei colloqui dei gironi scorsi tra l’esecutivo ellenico e i rappresentanti dei creditori. Che la situazione nel Vecchio continente sia preoccupante per tutti i mercati mondiali, d’altronde, è stato confermato anche dal Ministero dell’industria cinese, per il quale la congiuntura del Paese asiatico, proprio per la crisi dell’eurozona, ha prospettive incerte. In controtendenza, come sovente avviene in questi casi, il Giappone: l’indice Topix ha guadagnato lo 0,4% raggiungendo i massimi degli ultimi cinque mesi, mentre il Nikkei 225 è rimasto pressoché fermo. Gli investitori del Sol Levante hanno preferito tuffarsi su alcune buone trimestrali, su tutte quella di Japan Tobacco.

L’Europa. L’incertezza sta condizionando i mercati del Vecchio continente, dove la maggior parte degli indici ha aperto con il segno meno. Le eccezioni, per ora, riguardano soltanto Milano e Parigi. Grossa attesa, intanto, per i dati sulla produzione industriale in Germania a dicembre attesi oggi. Dagli Usa arriveranno, ancora, i numeri relativi al credito al consumo di dicembre. C’è attesa, sempre oltreoceano, anche per l’audizione alla commissione bilancio del Senato del numero uno della Federal Reserve Ben Bernanke durante la quale verranno aggiornati i dati sull’economia statunitense.

M.N.