Concordia: confermati i domiciliari per Schettino

La sentenza del Tribunale – Si è pronunciato questa mattina il Tribunale del Riesame di Firenze presso il quale avevano presentato ricorso sia la Procura di Grosseto, che chiedeva la custodia cautelare in carcere, sia dagli avvocati della difesa del comandante, che ne chiedevano invece la liberazione da ogni misura: è stata confermata l’ordinanza del gip di Grosseto, perciò Schettino resterà ai domiciliari.

La difesaL’avvocato Bruno Leporatti, difensore del comandante, una volta emessa l’ordinanza da parte del Tribunale del Riesame ha affermato che i giudici hanno applicato la legge in modo corretto senza lasciarsi influenzare dall’opinione pubblica. La difesa aveva fatto ricorso per ottenere la liberazione di Schettino perché non sussisteva né pericolo di reiterazione del reato in quanto sospeso dal servizio, né tantomeno di fuga, e sebbene sia stato di fatto rigettato il ricorso, quanto meno il suo assistito non dovrà affrontare, ingiustamente, la custodia in carcere.

La Procura di GrossetoSconfitta invece per la Procura grossetana, che si era fortemente battuta per l’arresto del comandante, sostenendo soprattutto la tesi della reale possibilità di fuga, già tentata appena dopo il disastro e non attuata a causa di una serie di circostanze, ma soprattutto un rischio reale di inquinamento delle prove.

Marta Lock