Maldive, ‘golpe’ porta alle dimissioni Nasheed. Al suo posto si è insediato il vice-presidente Waheed

Maldive, dimissioni forzate Nasheed. Il piccolo paradiso naturale delle Maldive ha vissuto delle ore tanto agitate, che hanno messo in pericolo quest’oasi di serenità, in cui trovano rifugio ogni anno milioni di turisti stranieri. Nella giornata di ieri ci sono state infatti delle proteste contro il presidente Nasheed nella capitale Malè, alle quali hanno partecipato anche alcuni esponenti delle forze dell’ordine e dell’esercito locale. Proteste che hanno portato alla dimissioni forzate del presidente Nasheed, che sarebbe stato invitato a lasciare il potere nelle mani del suo vice, Waheed Hassan. Waheed Hassan che ha preso in mano il potere, e che in queste ore si starebbe adoperando per creare un governo di unità nazionale, per far rientrare questa importante crisi politica.

Proteste guidate forse da Gayoom – Ieri a Malè si protestava contro l’arresto del presidente della Corte d’Assise delle Maldive, un grande amico del leader dell’opposizione Gayoom. Nasheed ha cercato in tutti i modi di resistere, ma alla fine è stato invitato da più parti a dimettersi, per evitare un bagno di sangue. Nasheed così ha parlato alla tv nazionale, che proprio ieri era stata occupata dai ribelli, ed ha comunicato le sue dimissioni. Subito dopo ha passato il testimone al vice Waheed Hassan, ed è uscito di scena. I suoi guai però non sono finiti lì: l’ex-premier è stato trattenuto in carcere per ore, perchè nella sua abitazione erano stati trovati degli alcolici, sostanze proibite nelle musulmanissime Maldive. Solo in serata è stato permesso a Nasheed di tornare a casa.

Simone Lo Iacono