Roma, città violenta

Agguato a Torrevecchia – La vittima dell’agguato avvenuto ieri sera a Torrevecchia è Mario Maida, un pregiudicato di 61 anni arrestato nel 2005 per omicidio volontario ai danni del nipote 30enne al quale aveva sparato dopo una lite familiare avvenuta nella zona della stazione Ottavia a Roma.

Usciva dal garage – Il 61enne era a bordo della sua auto, una Mercedes classe A, e stava uscendo dal garage di casa quando è stato raggiunto da un colpo di pistola alla testa, esploso da un uomo, che l’ha ucciso sul colpo. Sul posto sono giunti gli uomini del commissariato Primavalle e gli agenti della scientifica che stanno ancora effettuando i rilevamenti. Gli inquirenti non sono ancora riusciti ad avere un identikit del killer.

Quarto omicidio dall’inizio dell’anno – Il bilancio delle morti violente nella città di Roma è gravissimo: quello di ieri sera è il quarto omicidio dall’inizio del 2012. L’escalation di violenza è iniziata nella primavera del 2011 con l’omicidio, ancora irrisolto, di Roberto Ceccarelli, freddato con cinque colpi di pistola all’interno della propria auto, seguito da una lunga scia di morti violente e gambizzazioni, omicidi a colpi di cric per vendette, o scippi con omicidi oppure vere e proprie esecuzioni, culminati con l’eclatante caso di Zhou Zheng e della figlioletta Joy.

Marta Lock