Concordia: richiesta di risarcimento milionario dal legale Usa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:43

Maxi risarcimento – Il legale della class action statunitense contro la Costa Crociere, John Arthur Eaves, che nel 1999 ottenne 4 miliardi a persona, dal governo Usa, per le famiglie delle vittime del disastro della funivia del Cermis, a Cavalese, quando un aereo militare americano tranciò i cavi della funivia causando la morte di 20 persone, ha intenzione di chiedere 2 milioni di dollari per ogni vittima del naufragio della Concordia.

Rappresenta 70 persone Eaves, al quale si sono rivolte persone di tutte le nazionalità, rappresenta al momento 70 tra passeggeri e familiari delle vittime che si trovavano a bordo della nave incagliata di fronte alle coste dell’isola del Giglio. L’avvocato ha annunciato di avviare le azioni legali sia in Italia che negli Stati Uniti, per sfruttare il vantaggio offerto dal sistema giudiziario americano che ha dei tempi processuali molto più rapidi rispetto a quello italiano.

Risarcimenti offerti totalmente insoddisfacenti – Le offerte di risarcimento proposte dalla Costa Crociere sono state completamente insufficienti se relazionate al grande valore dato alla vita della persona nella giurisprudenza Usa. La motivazione per la quale alcune associazioni di consumatori hanno consigliato alle class action italiane di accettare i 14mila euro proposti è la velocità con cui Costa Crociere si è impegnata a liquidarli, seppur consapevoli dell’esiguità degli importi.

Marta Lock