Calcioscommesse, Di Vaio replica a Masiello: “Fa rabbia anche spiegare”

Calcioscommesse, Di Vaio – La vicenda calcioscommesse si evolve e vede nuovi protagonisti scendere in campo. Marco Di Vaio, chiamato in causa dalle dichiarazioni di Masiello non ci sta e vuole chiarire fin da subito che le ultime indiscrezioni della Procura di Cremona, non riguardano nè lui nè il Bologna. “Le dichiarazioni di Masiello mi hanno dato molto fastidio. Sono convinto che abbia voluto millantare la conoscenza con me solo per garantirsi dopo una scommessa non andata a buon fine. E’ vero che io e lui ci conosciamo perché abbiamo giocato assieme nel Genoa, però sono davvero amareggiato di dover dare spiegazioni per un fatto nel quale non c’entro nulla e non rientra neppure lontanamente nella mia mentalità”.

Di Vaio difende i compagni – Il capitano rossoblù insiste e difende i propri compagni: “Si è parlato di nostre partite fin da prima di Brescia-Bologna  ma il fatto che oramai avessimo finito le energie lo dicono le successive gare culminate con Bologna-Bari, la più brutta partita da quando sono qui. E’ una cosa molto fastidiosa essere tirati in ballo, è successo anche a gente come Buffon e Cannavaro e pure Totti lo scorso anno e non è giusto. Io sono sereno, tanto che non ritengo neppure di dover interessare della vicenda il mio avvocato. Lo scorso anno abbiamo vissuto quattro mesi fianco a fianco viste le vicende societarie, e anche i più piccoli problemi personali erano vissuti dall’intero spogliatoio. Posso garantire che nessuno dei compagni aveva questo vizio e possono garantire che tutti noi lo scorso anno abbiamo onorato la maglia”.

 

Giuseppe Ferrara