Campania: Il Pd preferisce la disco all’anti-camorra

Una festa in discoteca con ragazze in abiti succinti e calici perennemente pieni. La fotografia del “People party” scattata dal sito Dagospia – e ripresa dal settimanale L’Espresso – non avrebbe nulla di eccezionale, se non fosse che tra i disinvolti invitati hanno fatto la loro comparsa anche esponenti del Partito democratico. Ad attirarli il lancio di “People”, la nuova tv locale battezzata dal giornalista Lorenzo Crea che, oltre ad essere il figlio dell’eurodeputata democratica Maria Grazia Pagano, è anche il portavoce del gruppo Pd in Consiglio regionale. Tra i politici intercettati, il responsabile della Giustizia, Andrea Orlando, recentemente nominato da Pier Luigi Bersani commissario del partito a Napoli.

Il partito in discoteca – E’ la sera del 3 febbraio e l’atmosfera alla discoteca “Duel Beat” di Agnano (Napoli) comincia a surriscaldarsi. Poche ore prima la deputata del Pd, Pina Picerno, aveva tentato di attrarre a Scampia una significativa delegazione del partito per una manifestazione anti-camorra, ma l’evento non ha riscosso il successo sperato. Il motivo non sembra debba essere rintracciato nelle condizioni meteorologiche avverse (con piogge insistenti fino a tarda notte), ma in una scelta coscientemente operata da molti esponenti del Pd locale, che alla manifestazione della Picerno hanno preferito il party in discoteca.

I politici tra le paillettes – A organizzarlo è stato il giovane giornalista Lorenzo Crea, che è anche portavoce del Pd in Consiglio regionale. Una serata all’insegna del trash (stando alla cronaca di molti testimoni oculari), allestita per festeggiare il lancio di una nuova tv locale: People. Tra i loghi degli sponsor, si sono succeduti attori e modelle in abiti strizzati, che hanno dato bella mostra di sé, concedendosi generosamente agli obiettivi e alle telecamere presenti. Ma a sfilare sono stati anche molti esponenti politici, come il segretario regionale del Pd, Enzo Amendola, il capogruppo regionale, Peppe Russo, e l’onorevole Antonio Pugliese della Provincia di Napoli.

L’autodifesa di Orlando – A suscitare maggior clamore è stata però la presenza di Andrea Orlando, l’unico democratico che dopo aver partecipato alla “sfortunata” manifestazione di Scampia, ha deciso di concludere la serata tra le luci stroboscopiche. Il suo intervento al “People party” avrebbe fatto infuriare il segretario Pier Luigi Bersani, tanto da indurlo a una sgangherata autodifesa: “Io ho partecipato di sfuggita, e prima che iniziassero a ballare me ne sono andato con Caldoro (governatore della Campania, ndr) – si è smarcato Orlando – Guardando poi le foto ho pensato di aver fatto un errore di valutazione ad andarci, però non ho fatto niente di male. Sì, ho visto un po’ di addobbi sopra le righe, ma tipici delle feste in discoteca che comunque – ha precisato il democratico – non ho l’abitudine di frequentare”.

Maria Saporito