‘Ndrangheta: arrestato Aquino, uno dei cento latitanti più pericolosi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:19

Latitante dal 2010 – E’ stato arrestato oggi dai carabinieri del Ros in collaborazione con quelli del comando provinicale di Reggio Calabria, il boss Rocco Aquino, inserito nella lista dei cento latitanti di massima pericolosità, sfuggito alla cattura del 13 luglio 2010 nell’ambito dell’operazione Crimine che aveva portato all’arresto di oltre 300 persone.

Si nascondeva in casa – Aquino, conosciuto anche come U Colonnello, boss dell’omonima famiglia era nascosto in un bunker realizzato nel sottotetto della sua casa di Marina di Giocosa Ionica, dove probabilmente ha trascorso tutto il periodo della sua latitanza. Gli altri particolari dell’arresto saranno resi noti nella conferenza stampa in programma per domani mattina presso il Comando provinicale dei carabinieri con la presenza del procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, che ha coordinato le indagini.

Chiesti 20 anni di reclusione – Il procuratore, in accordo con il pm Maria Luisa Miranda, ha chiesto nel processo con rito abbreviato a lui e ad altre 120 persone, la condanna a 20 anni di carcere. Gratteri ha inoltre lodato l’operato dell’elite di militari dei carabinieri, scelti nel gruppo dei Ros e nel comando del gruppo di Locri, che attraverso l’uso di sofisticate tecnologie hanno dimostrato il loro altissimo livello tecnico e permesso di portare a termine l’importantissima operazione odierna.

Marta Lock