Serie A, Lazio-Cesena 3-2: incredibile rimonta in 10. Terzo posto raggiunto

Serie A, Lazio-Cesena 3-2 – Come un film a lieto fine. La Lazio trova una vittoria insperata nel match contro il Cesena, soprattutto nel modo con cui è maturata. All’intervallo i biancocelesti erano sotto di due gol e in dieci uomini per l’espulsione di Konko. Sembrava finita, invece la squadra di Reja nei primi 19 minuti del secondo tempo ha realizzato tre gol, ribaltando il risultato grazie alle reti di Hernanes, Lulic e Kozak. Una vittoria pesantissima che porta la firma di Reja, capace di credere nella rimonta e trasmettere il messaggio alla squadra nell’intervallo, dopo una partenza da incubo. I biancocelesti adesso sono terzi a 42 punti, e iniziano a credere veramente alla qualificazione alla prossima Champions League. Brutto risveglio, invece, per il Cesena dopo aver a lungo sognato di portare a casa 3 punti fondamentali nella corsa-salvezza. La squadra di Arrigoni rimane penultima con soli 16 punti.

Prima parte a tinte bianconere – Primo tempo di marca romagnola e il Cesena fa male alla Lazio con le ripartenze. Mutu sblocca il risultato al 14′, su assist di Iaquinta al termine di un contropiede perfetto. Dopo venti minuti cala il gelo all’Olimpico, quando Konko stende Mutu lanciato a rete in area. Rigore ed espulsione. Il romeno fa un bel gesto e lascia il penalty a Iaquinta che raddoppia. Sembra finita per la Lazio, anche perché non è la serata giusta per Klose che dopo mezz’ora si è già divorato due occasioni da gol clamorose.

L’incredibile rimonta – Missione impossibile nel secondo tempo. Reja ci crede e rinforza l’attacco inserendo Kozak accanto a Klose. La mossa si rivela azzeccata, perché la Lazio in dieci uomini chiude il Cesena nella sua metà campo e trova tre gol in 19 minuti. Hernanes firma la prima rete al 9′, poi Lulic e Kozak in tre minuti fanno esplodere l’Olimpico. La squadra di Arrigoni prova ad alzare il ritmo per acciuffare il pareggio negli ultimi dieci minuti, sfruttando anche un po’ di stanchezza degli avversari. I biancocelesti però sanno soffrire e portano a casa il risultato, concedendo pochissime occasioni alla squadra di Arrigoni, che deve incassare una sconfitta amara sia per come è arrivata sia soprattutto per la classifica.

 

Giuseppe Ferrara