Decessi nelle carceri italiane: tre nelle ultime ore

Allarme nelle carceri – E’ sempre più grave la situazione nelle nostre carceri, nelle ultime ore si sono registrati tre decessi di cui uno a Bologna, uno a Roma e uno a Campobasso. Questa mattina un 30enne romano, detenuto nella IV sezione del carcere di Regina Coeli, quella nella quale si trovano i tossicodipendenti, è stato trovato morto all’interno della sua cella. Secondo una prima ricostruzione il decesso sarebbe avvenuto durante la notte, tant’è che il suo compagno di cella non si è accorto di nulla fino a questa mattina. Si attende ora l’esito dell’autopsia per accertare le cause della morte.

Sovraffollamento a Campobasso – A Campobasso, un detenuto di origine napoletana, aveva accusato un grave malore ed era stato trasportato in ospedale, dove dopo poco è morto. Le carceri molisane registrano tutte dei gravi problemi di sovraffollamento, in particolare in quello di Campobasso la disponibilità regolamentare è di 112 posti, attualmente si trovano all’interno del penitenziario 136 detenuti, rendendo difficili le condizioni di detenzione oltre che il lavoro degli uomini della polizia interna, sottoposti a notevoli condizioni di stress.

Morto per infarto a Bologna – L’ultimo caso registrato nella giornata odierna è quello del detenuto del carcere emiliano, trovato cadavere nel letto della propria cella, molto probabilmente per cause naturali, si pensa a un infarto. L’uomo di 39 anni era in carcere per rapina, spaccio internazionale di sostanze stupefacenti e sequestro di persona.

Marta Lock