Cinquanta cani isolati nella neve

Cinquanta  cani isolati nella neve. L’appello era partito un paio di giorni fa su facebook. Volontari locali segnalavano la situazione drammatica dei cinquanta cani del canile di Talamello, nei pressi di Novafeltria, in provincia di Rimini. La neve, che nelle ultime ore ha superato i tre metri, aveva già isolato la struttura, impedendo ai volontari di raggiungere le bestiole, . L’appello, comunque, non era stato ignorato. Secondo quanto riportato dal Corriere Romagna, alcuni volontari provenienti dal Trentino nelle ultime ore sono giunti sul posto. Con loro anche un esperto freestyler e provetto guidatore di motoslitta.

A cavallo di quest’ultima, che ha dovuto guidare sopra i 40 km/h per non affondare nella neve, ha cercato di raggiungere il canile di Talamello, ma si è però scontrato con una parete di neve insormontabile. In ogni caso i pelosi non sarebbero rimasti senza cibo. “Preoccupa di più, spiega Mario Galasso, assessore alla protezione civile di Rimini – che non geli l’acqua”. Non solo i cani però stanno affrontando il dramma causato dal gelo.  Un altro  muro di neve, alto più di due metri,  a Novafeltria aveva bloccato in casa un’anziana, salvata dai Carabinieri. E non è certo l’unico caso in cui gli uomini dell’Arma sono penetrati in abitazioni private per salvare i proprietari intrappolati.  Ma – fa notare ancora Galasso – ci sono almeno 200 persone che non sappiamo dove mettere. La neve in alcuni punti della Valmarecchia (a Sud di Cesena, nell’entroterra riminese)  ha raggiunto i cinque metri di altezza.

A.S.