Borse: ok asta Bot anche con il calo dei rendimenti

“L’asta italiana è andata bene, considerato che l’importo è stato particolarmente elevato, si tratta di oltre 8 miliardi di Bot a 12 mesi e più di 3 miliardi a mesi. I rendimenti sono in calo: ciò attira di meno l’interesse degli investitori per questo il collocamento è a livelli più bassi”. A spiegarlo è Carla Tretto, esperta di Mts Spa ai microfoni di Class-Cnbc, riferendosi all’asta Bot odierna. “Lo spread Italia/Germania – ha aggiunto l’esperta – è migliore rispetto a quello degli altri Paesi periferici. In particolare il differenziale con la Spagna si sta restringendo e sta ritornando a livelli fisiologici”. Per quanto riguarda l’asta tedesca, ancora, l’economista ha osservato che “i rendimenti sono in salita, anche se rimangono prossimi allo zero: abbiamo uno 0,076% contro il dato negativo della seduta precedente”.

Le cifre. L’Italia ha emesso in mattinata 8,5 miliardi di Bot 12 mesi al 2,23% e 3,5 miliardi di euro di Bot a 4 mesi all’1,546%, collocando il massimo ammontare previsto. “Le aste sono andate bene” afferma un esperto contattato da Mf-Dowjones, che sottolinea come i rendimenti “siano costantemente in calo”. Per l’analista, ciò è dovuto “alle riforme messe in atto dal governo italiano” che, sul piano internazionale, danno maggiore credibilità al nostro Paese. Anche il Ftse Mib, già tonico per le notizie provenienti dalla Grecia, beneficia del buon esito dell’asta dei titoli di Stato di stamane.

M.N.