Gay e dintorni, ecco tutte le perle di Giovanardi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:27

I baci gay, la pipì in strada e le altre ‘giovanardate’ – Destano enormi polemiche le dichiarazioni rese ieri in un’intervista radiofonica da Carlo Giovanardi, l’ex Sottosegretario con delega alla famiglia protagonista di una sorta di ‘guerra santa’ contro le coppie gay. Vedere due donne che si baciano in strada? E’ come vedere un uomo che fa pipì – ha tuonato l’esponente ultracattolico – Ci sono organi costruiti per ricevere e organi costruiti per espellere. Ci sono anche faccende delicate. Ci sono problemi di batteri, che richiedono una grande attenzione nel momento in cui si fanno certe pratiche. Onde evitare malattie, ecc. Quindi nel momento dell’educazione sessuale nelle scuole, è normale, corretto e fisiologico dare un modello: gli organi dell’uomo e della donna sono stati creati per certe determinate funzioni. E non è altrettanto naturale il rapporto tra due uomini o due donne“. Una presa di posizione shock che si aggiunge al lungo elenco di ‘giovanardate a cui l’ex Sottosegretario ci ha ormai abituato. Ecco, di seguito, un breve riepilogo delle pìù clamorose.

La morte di Eluana Englaro – “Non c’è dubbio che tecnicamente Eluana Englaro è stata uccisa. Ma è stata uccisa anche sulla base del protocollo, perché non è morta di morte naturale. Non è morta per mancanza di cure. E’ stata coscientemente uccisa. Le è stata coscientemente tolta la vita facendole mancare gli elementi fondamentali per sopravvivere, non dandole da mangiare e da bere”.
L’uccisione di Stefano Cucchi – “Stefano Cucchi è morto perché era anoressico, drogato e sieropositivo. Era in carcere perché era uno spacciatore abituale. La verità verrà fuori, e si capirà che è morto soprattutto perché era di 42 chili. La droga ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi c’è il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l’hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così”.
La pubblicità Ikea con due omosessuali che si tengono per mano – “Contrasta a gamba tesa contro la nostra Costituzione, offensivo, di cattivo gusto. L’Ikea è libera di rivolgersi a chi vuole e di rivolgere i propri messaggi a chi ritiene opportuno. Ma quel termine ‘Famiglie’ è in aperto contrasto con la nostra legge fondamentale che dice che la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio, in polemica contro la famiglia tradizionale, datata e retrograda”.
Le critiche della popstar Madonna a Berlusconi – “Il pensiero politico di Madonna non conta nulla. Gli italiani sanno che è una supermiliardaria e non è che la gente si lasci irretire da questi satrapi ricchi e viziati. Tra l’altro, la signora Ciccone è apertamente per le famiglie omosessuali, quindi schierata palesemente contro la nostra cultura e la nostra Costituzione che non prevedono famiglie gay”.
Le parole di Vasco Rossi sulla droga – “Nessuno discute Vasco Rossi come cantante ma come lui stesso ha ammesso è una persona malata che ha bisogno di essere curata, segnata purtroppo dall’utilizzo di quelle sostanze che hanno portato alla morte o a drammatiche patologie decine di migliaia di giovani della sua generazione. Nonostante questo Vasco Rossi continua a straparlare di droga  con affermazioni stravaganti e prive di fondamento nella realtà”.

Raffaele Emiliano

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