Sciopero della fame nel carcere di Sofia

Sciopero della fame contro i maltrattamenti – I detenuti della prigione centrale di Sofia, in Bulgaria, hanno iniziato una forte protesta contro la loro situazione nel carcere. Le condizioni di vita sono pessime e le guardie adottano un comportamento spesso violento nei confronti dei prigionieri. Così i detenuti hanno deciso di protestare in massa con uno sciopero della fame.

Inchiesta approfondita sulle carceri bulgare –  Lo ha reso noto il viceministro della giustizia, Plamen Gheorghiev, che ha sottolineato come sia escluso qualsiasi comportamento violento o di abuso da parte del personale della prigione di Sofia. Nonostante questo il viceministro ha indetto un’ inchiesta che definisce “molto approfondita” sulle carceri di tutto il Paese. In tutta la Bulgaria sono oltre 10 mila i detenuti nelle carceri locali e in molti hanno accusato abusi da parte delle guardie carcerarie.

Michela Santini