Calciomercato Inter: Pinto da Costa avvicina Villas Boas. Moratti: impossibile tenere Eto’o e Motta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:11

Calciomercato Inter – Le dichiarazioni del presidente del Porto Pinto da Costa alla Gazzetta dello Sport riavvicinano Andre Villas Boas all’Inter. Il tecnico portoghese, che finora ha seguito pedissequamente le orme del suo maestro Josè Mourinho, è stato più volte accostato ai nerazzurri in caso di cambio di allenatore a fine stagione. Ad alimentare ulteriormente tali voci ci ha pensato Pinto da Costa. “Al Chelsea André sta facendo bene, si è qualificato agli ottavi di finale della Champions League, sta giocando tutte le competizioni. (…) L’unica cosa che potrebbe fare cadere Villas Boas sarebbe se lui non dovesse ottenere la qualificazione per la Champions. Se vai via del Chelsea sarà il prossimo allenatore dell’Inter. Penso che avrà successo sia al Chelsea che all’Inter, ma Villas Boas ha il profilo giusto per allenare l’Inter. Un giorno ho detto la stessa cosa a Mourinho. Dopo la partita di Champions contro lo United nel 2004, il Liverpool è stata la prima squadra ad interessarsi a lui. All’epoca, eravamo in ritiro a Porto e dissi a Mourinho: ‘Se lascia il Porto, il club giusto per lei è l’Inter. È il club più adatto al suo profilo, carattere e immagine’. E lui mi disse di no, che non pensava a nulla. Logicamente era concentrato sul Porto, ma aveva già in testa l’Inghilterra”.

Moratti: impossibile tenere Eto’o e Motta – Il presidente dell’Inter, Massimo Moratti, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera. Tra le altre cose, il numero uno nerazzurro ha parlato delle cessioni pesanti di questa stagione come Samuel Eto’o e Thiago Motta. “Le cessioni di Eto’o e Thiago Motta? Credo di essere anch’io un tifoso dell’Inter e se sono stati ceduti alcuni giocatori, è perché non esistevano più le condizioni per trattenerli. Niente è stato fatto per caso o con superficialità, semmai tenendo presente le necessità del momento. Errore nelle scelte? Può essere che abbia o che abbiamo sbagliato qualcosa in alcune decisioni. Comunque non credo che gli errori siano stati tanti e nemmeno gravissimi. So che il calcio non è aritmetica e che non sempre le strategie di un rinnovamento, che sembrano giuste, danno i risultati che si vorrebbero“.

 

Marco Valerio

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