Milan, Ibrahimovic: “La Champions non è un’ossessione”

Milan, Ibrahimovic – Basta con la maledizione britannica. Ricomincia la Champions League e nell’andata degli ottavi di finale il Milan cerca una vittoria contro l’Arsenal per sfatare un tabù che dura ormai dal 2008: eliminazione sempre allo stesso turno per opera di una squadra inglese. Dopo l’euforia derivante dall’exploit di sabato scorso in casa dell’Udinese, c’è ottimismo anche per il recupero degli infortunati di lusso quali Boateng, Pato, Nesta e Abbiati. Di sicuro ci sarà dal 1’ Zlatan Ibrahimovic, costretto a riposare in campionato a causa della squalifica di tre giornate dopo il buffetto ad Aronica. Lo svedese ha dichiarato, apertamente, che la coppa con le orecchie non rappresenta più un’ossessione per lui. Logico attendersi una risposta sul campo contro l’undici di Wenger per incrementare il bottino di 4 reti in 5 partite, che hanno consacrato questa stagione come la migliore tra quelle giocate nella massima competizione europea.

Lo svedese che non ti aspetti – Al magazine ufficiale dell’Uefa, Zlatan Ibrahimovic ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Molti anni fa era il mio obiettivo da conquistare e basta. Ma se la ingigantisci o la rendi troppo importante, finisce che non la vincerai mai. Quindi ora punto a tutti i trofei che posso vincere. Se vinco, bene. Se non vinco, non vinco. E questo non sminuisce la mia carriera. Se mi ritirassi oggi direi che sono molto felice della mia carriera, ho fatto tutto quello che ho potuto. Non si vince perché si è numeri uno, ma perché si è nella squadra numero uno: sono i compagni che ti permettono di vincere, non è una questione individuale”. Chi lo avrebbe mai detto?

 

Giuseppe Ferrara