Umbria, arrestato il vicepresidente del Consiglio: Associazione a linquere

L’arresto – Orfeo Goracci, vicepresidente del consiglio regionale dell’Umbria, ed esponente di Rifondazione Comunista, è stato arrestato questa mattina con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’abuso d’ufficio e altri reati.
Goracci non è il solo, la Procura di Perugia ha, infatti, fatto eseguire altre otto ordinanze, quattro in carcere e altrettante ai domiciliari nell’ambito della stessa inchiesta. Anche l’ex vicesindaco di Gubbio, Maria Cristina Ercoli, questa mattina è stata arrestata.

L’indagine della Procura – Qualche mese fa Goracci aveva ricevuto un avviso di garanzia dalla procura di Perugia, che ipotizzava il reato di concussione e abuso d’ufficio. Goracci si era quindi autosospeso dal partito, che aveva offerto la massima collaborazione e la massima fiducia nell’operato della magistratura. L’indagine è partita dopo alcune assunzioni sospette che sarebbero avvenute proprio all’interno del comune di Gubbio, quando Goracci era sindaco.
L’avvocato di Goracci ha di non conoscere ancora la situazione: “Non conosco le accuse. Il gip ha infatti disposto il divieto di incontro con il suo difensore per cinque giorni“.

Matteo OLiviero