Borse: Cina e Atene spingono su le piazze europee

Borse europee in rialzo grazie alle notizie positive provenienti dalla Cina e da Atene. A Milano l’indice FtseMib sale dello 0,5% con rialzi diffusi fra tutte le blue chip. La Cina ha confermato che continuerà ad investire in titoli di Stato Ue, mentre da Atene fanno sapere che anche il partito conservatore greco si dichiara pronto a sostenere la misure di austerity con le dovute implementazioni. A Piazza Affari spicca la performance mattutina di Montepaschi, che sale del 4,4% dopo che ieri la Fondazione, azionista al 50%, ha dato ufficialmente il via libera alla vendita del 15% della banca, operazione per la quale sarebbero già pronti i compratori. Evitata, quindi, l’eventualità che le azioni vengano vendute sul mercato.

Il sentiment. Da Pechino il governatore della banca centrale cinese, Zhaou Xiaochouan, nel corso del summit Usa-Cina che terminerà oggi, ha fatto sapere che la Cina continuerà ad investire in titoli di Stato dell’eurozona, auspicandosi che l’Europa metta in campo prodotti d’investimento più attraenti per il Dragone.
L’altra notizia positiva per l’Ue arriva da Atene, dove il leader del partito conservatore greco, Antonis Samaras, ha annunciato che firmerà un impegno per implementare le dure misure di austerità adottate dal Parlamento, qualunque sarà l’esito delle prossime elezioni.

Piazza Affari. A Milano, insieme a Montepaschi, apertura positiva per tutte le banche. FonSai continua il suoi rally dopo l’annuncio che Palladio Finanziaria è salita nel capitale dal 2,2% al 5% e la Sator di Matteo Arpe ha preso una quota del 3%. Palladio e Sator hanno stretto un patto di consultazione, segnalato agli operatori mediante un ‘alert’ prima dell’apertura della Borsa.
In calo Unipol, altra protagonista delle operazioni che stanno coinvolgendo la galassia Ligresti.
Su anche Impregilo, grazie alle indiscrezioni su una possibile Opa da parte di Salini, Prysmian e StM.

M.N.