Costa Concordia: chiesto risarcimento per 528 milioni di dollari

Costa Concordia: chiesto risarcimento per 528 milioni di dollari. Trentanove tra i passeggeri superstiti del naufragio della Costa Concordia hanno deposistato al Tribunale di Miami, in Florida, istanza di risarcimento danni per 528milioni di dollari (poco più di 400 milioni di euro). La somma richiesta è comprensiva della richiesta di danni da parte dei trentanove passeggeri, che provengono da Italia, Cina, Corea del Sud, Canada e Germania.

Lo svuotamento dei serbatoi. Proseguono intanto le operazioni di svuotamento dei serbatoi di prua. Ieri è stato completato il pompaggio del carburante dal secondo serbatoio (circa 410 metri cubi) e se i lavori dovessero proseguire senza intoppi,  in 3-4 giorni, i tecnici della Smit e della Tito Neri, dovrebbero riuscire a completare lo svuotamento di tutti i serbatoi di prua. Ne restano poi altri nove. Ma a preoccupare maggiormente è la stabilità della Costa Concordia, che sarebbe ormai appoggiata su due scogli (uno a prua uno a poppa). Non è chiaro quanto questi possano ancora reggere il peso delle quasi 150.000 tonnellate del gigante di lusso della Costa Crociere. Secondo il francese “L’equipe” la nave, oltre al problema del cedimento degli scogli, starebbe “collassando sotto il suo peso” a causa delle forze gravitazionali.

Oggi intanto la commissione regionale Ambiente e Territorio è giunta sul posto, incontrandosi con il Sindaco del Giglio, la Protezione civile e Vigili del fuoco. Obiettivo della visita acquisire informazioni approfondite sullo stato dell’arte dei lavori di svuotamento dei serbatoi, recupero rifiuti (soprattutto quelli inquinanti) e rimozione della nave. Due in quest’ultimo caso le ipotesi. Rimuoverla interamente in un colpo solo, o sezionarla, in modo da rendere il trasporto molto più semplice.

A.S.