Sanremo: Luca e Paolo bocciati dal direttore di Rai 1 per le troppe parolacce

Sanremo, Luca e Paolo – Ad aprire, ieri sera, il Festival di Sanremo sono stati, per il secondo anno consecutivo, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu che, come l’anno scorso con il successo Ti sputtanerò, si sono esibiti in una cover di un brano famoso (la scelta è caduta su Uomini soli dei Pooh) dove hanno parlato di attualità. Al centro della canzone le dimissioni di Silvio Berlusconi, il comandante Schettino ed Emilio Fede. Finito il brano, i due comici hanno iniziato un monologo in cui hanno scherzato, tra le altre cose, su fatture e sul Canone Rai. Il pubblico nel Teatro dell’Ariston rideva divertito, ma l’intervento di Luca e Paolo non è piaciuto per niente al direttore di Rai 1 Mauro Mazza.

Le parole del Direttore –  Durante la conferenza stampa di oggi, infatti, Mazza ha criticato la performance del duo comico innanzitutto per le troppe parolacce utilizzate, affermando che, a suo avviso: “L’insistenza di parole scurrili equivale a una pochezza di idee“. Il direttore, inoltre, ha voluto correggere le inesattezze dette dalle ex Iene a proposito del Canone: “Il Canone Rai non è un abbonamento a un servizio, è una tassa di possesso e come tale dev’essere pagata da tutti quelli che hanno un televisore” e, alla fine, ha pronunciato una frase con cui è sembrato che volesse dare ai due comici il “benservito”: “Faccio loro i miei migliori auguri per il loro futuro a Mediaset, dove peraltro non fanno satira così graffiante. Se poi tra qualche tempo si saranno stancati e decideranno di cambiare aria facciano una telefonata e ne riparliamo”.

Elisa Vanzini