Teheran non molla: Ahmadinejad annuncia nuovi progetti nucleari

Rilancio – Nonostante i debolissimi contatti avviati tra l’Iran e l’Unione Europea relativamente alla possibilità di riprendere i negoziati, il Governo di Teheran ha deciso di lanciare un altro chiarissimo messaggio all’Occidente riguardo alle proprie intenzioni: oggi, infatti, per la prima volta la Repubblica Islamica utilizzerà barre di combustibile nucleare autoprodotte per alimentare i propri reattori. L’evento avverrà alla presenza del presidente Mahmoud Ahmadinejad, e si svolgerà all’interno del Reattore di Ricerca di Teheran.

Il leader iraniano, inoltre, presenterà delle nuove centrifughe per l’arricchimento dell’uranio di ultima generazione, in grado di lavorare più velocemente e in modo più produttivo.

A sottolineare l’importanza e la simbolicità dell’evento, l’agenzia di stampa locale Isna ha ribadito che le innovazioni mostrate da Ahmadinejad oggi saranno la dimostrazione che il Paese non ha intenzione di farsi intimorire dall’Occidente.

Diplomazia al lavoro – Contemporaneamente, la diplomazia internazionale è al lavoro per tentare di arginare il pericolo nucleare. Da Teheran sono arrivate le parole di Ali Baqeri, Vice Segretario Generale del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, che ha assicurato che “l’Iran risponderà entro oggi” alla lettera firmata dall’Alto Rappresentante per la Politica Estera dell’Ue, Catherine Ashton; una comunicazione interlocutoria relativa alla ripresa dei negoziati, che secondo indiscrezioni dovrebbero tenersi a Istanbul.

Nel frattempo, sei ambasciatori dell”Unione Europea in Iran, tra cui l’italiano Alberto Bradanini, sono stati convocati dal Ministero degli Esteri locale in merito alle sanzioni economiche comminate al Paese dall’Europa.

Damiano Cristoforoni