Basket, Coppa Italia: A Torino scattano le Final Eight

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:02

Basket, Coppa Italia-  Quattro giorni di gare, sette partite secche ad eliminazione diretta e otto squadre alla conquista di una Coppa. Scattano questo pomeriggio, nello splendido scenario del PalaOlimpico di Torino, le Final Eight di Coppa Italia, alle quali prendono parte le squadre piazzatesi nei primi otto posti della Serie A alla fine del girone d’andata. Tutte all’inseguimento di Siena, e non potrebbe essere altrimenti visto che nella Città del Palio sono finiti gli ultimi cinque scudetti e le ultime tre coppe ma, di sicuro, il campo neutro, un campionato più equilibrato del solito e la formula all’insegno di partite senza appello  rendono questo evento decisamente più aperto a sorprese di quanto non possa essere per esempio un playoff giocato al meglio delle sette gare, in cui necessariamente alla lunga prevale il più forte. Merito di debuttanti(Venezia), squadre al secondo anno di serie A(Sassari),  realtà storiche e riemergenti(Pesaro, Bologna) o affermate ormai a livello nazionale (Cantù, Avellino) che hanno alzato sensibilmente il livello medio di un campionato altrimenti troppo monotono e che alzano le aspettative di equilibrio e spettacolo su una manifestazione che deciderà tutto in quattro giorni. Si parte, alle 17.45, con Montepaschi-Banco Sardegna Sassari, di sicuro il quarto di finale dal pronostico più chiuso, ma l’entusiasmo dell’esordio in Coppa e una mente sgombra dall’assillo del risultato sono elementi favorevoli alla squadra di Sacchetti, da cui Siena deve ben guardarsi per partire col piede giusto.  A seguire EA7 Milano-Canadian Solar Bologna, “derby” tra le seconde della classe, con Milano che ha la ghiotta occasione con questa Coppa di riscattare una stagione finora deludente contro una Bologna, però, fortemente desiderosa di proseguire la migliore stagione degli ultimi anni e magari riscattare lo 0-2 maturato contro i biancorossi finora in campionato.

Venerdì ancor più equilibrato- Ancor più equilibrati ed aperti ad ogni pronostico sembrano i due quarti di finale, quelli dell’altra parte del tabellone, in programma domani. Si comincia con un inedito Pesaro-Venezia(17.45), incrocio tra una squadra storica della nostra Serie A ma tornata solo in questa stagione a rinverdire i fasti del passato e una matricola e debuttante assoluta quale la Reyer.  E come Sassari i veneti hanno dalla loro il fascino di “scoprire” questa manifestazione e l’entusiasmo di chi per la prima volta si siede al tavolo delle grandi. Cantù-Avellino è invece partita tra le due più belle e consolidate realtà degli ultimi anni, impreziositi per entrambe da una partecipazione all’Eurolega che Cantù ha ritrovato quest’anno, gli irpini già  tre stagioni fa. Il calendario molto fitto ha segnato la resistenza di una Bennet ancora alla ricerca di un trofeo da mettere in bacheca, cosa che è riuscita, nel 2008, alla Sidigas nell’edizione di Bologna, ma la squadra di Vitucci non ha mai smesso di sorprendere, nonostante problemi economici spesso superati solo grazie alla grande compattezza di una delle squadre più spettacolari del campionato e al sostegno di un pubblico che non mancherà nemmeno stavolta.

Conferme o sorprese?- Gli ingredienti per assistere a quattro giorni di spettacolo sembrano davvero esserci tutti. È solo tempo di lasciare spazio all’incontrovertibile e sovrano giudizio del campo, fino alla finale di domenica in programma alle 17. Ancora Siena o stavolta Torino regalerà una sorpresa?

Donatello Viggiano

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