Champions League, Milan-Arsenal 4-0: show rossonero, quarti ipotecati

Milan-Arsenal 4-0 – Uno tsunami rossonero: il Milan schianta con un perentorio 4-0 l’Arsenal nell’andata degli ottavi di finale di Champions League e ipoteca il passaggio del turno. Rossoneri spettacolari e concreti, padroni dal primo all’ultimo istante e protagonisti di una partita autorevole, giocata con la giusta grinta e la giusta concentrazione sin dai primi istanti. L’Arsenal, temuto ma non troppo alla vigilia, esce da “San Siro” sonoramente sconfitto, messo ko da Boateng, Ibrahimovic e Robinho e tenuto a bada da Abbiati, bravo a negare ai “Gunners” una rete che avrebbe dato un sapore diverso alla sfida di ritorno che, invece, si prospetta essere una gita piacevole in quel di Londra.

Boateng spacca la partita – La sorpresa è l’inserimento di Boateng tra i titolari: il ghanese, appena recuperato, trova subito posto in campo. E la sua verve sarà decisiva: al 15′ il centrocampista controlla e spara un destro che si infila sotto la traversa: 1-0 Milan. L’Arsenal pare intontito: la reazione è debole ed infruttuosa e i rossoneri sfiorano il raddoppio con Nocerino, ma poi lo trovano con Robinho, bravo a sfruttare un bell’assist di un Ibrahimovic in serata di grazia. In chiusura di tempo, Boateng e Antonini sfiorano addirittura il terzo gol.

Discorso chiuso – La ripresa si apre con lo stesso tema: Milan dominatore assoluto del campo. Passano pochi minuti dal ritorno in campo e Robinho, sfruttando uno scivolone di Vermaelen, infila Scszesny per il 3-0. Antonini e ancora Robinho sfiorano il poker, poi c’è gloria anche per Abbiati, bravo a dire di no a Van Persie ben servito da Henry. Al 78′ arriva il poker rossonero: Djorou stende Ibra in area e lo svedese non fallisce dal dischetto. Van Persie prova di testa a riaprire quantomeno il discorso qualificazione ma sbatte ancora sul portiere rossonero. E’ tutto: il Milan distrugge l’Arsenal e ha un più di un piede e mezzo ai quarti di finale.

Edoardo Cozza