Donna si lancia dal balcone con la figlia di 4 anni

Viveva in una casa famiglia – Era ospite della struttura Opera Pia Viretti di Torino la donna di 33 anni che oggi si è lanciata dal terzo piano del balcone con in braccio la figlia di 4 anni. Le due, entrambe morte sul colpo, vivevano all’interno della casa famiglia dal gennaio del 2011, per proteggere la piccola dai due fratelli, un maschio e una femmina adolescenti problematici, così come disposto dal Tribunale dei minori.

Il padre della piccola -Gli altri due figli erano stati anche loro affidati a due comunità, ma la donna da un po’ di tempo non si dava pace e si era messa in testa di voler riunire la famiglia per vivere tutti insieme con il padre della bimba. L’uomo si era reso conto del disagio psicologico che stava iniziando a vivere la sua compagna e aveva esternato la sua preoccupazione all’avvocato della donna.

Il disagio psicologico – Anche gli zii della donna avevano notato la sua forte insofferenza al soggiorno nella casa famiglia, lamentando a tal proposito la mancanza di un supporto psicologico alla nipote da parte degli assistenti sociali. Inoltre l’avvocato recrimina il fatto che la bambina non fosse stata affidata al padre, considerando che l’ostacolo a vivere insieme non era dovuto alla mancanza di volontà della coppia bensì solo al fatto che non avevano ancora trovato una casa.

Marta Lock